29 settembre 2011

Ad Arezzo la II Giornata di Studio sul mondo dell'immigrazione


Arezzo – L’Associazione Migrantes Onlus di Arezzo ha organizzato, per sabato 22 ottobre 2011, una Giornata di studio sui fenomeni migratori. È la seconda edizione di tale evento che avrà luogo presso la sede dell’Associazione (Via M. da Caravaggio, 1) e dal titolo “Minori stranieri: questioni e prospettive d’accoglienza ed integrazione”.

Frutto del primo incontro nel 2010 è stata una pubblicazione, “Immigrazione ed interculturalità: dall’indifferenza alla convivialità delle differenze”, curata da Fabrizio d’Aniello (Pensa MultiMedia Editore- Lecce) che raccoglie, appunto, gli Atti della I Giornata di studio sui fenomeni migratori promossa dall’Associazione. Il taglio prevalentemente pedagogico della prima giornata partiva dalla convinzione che l’anima dell’interculturalità coincida essenzialmente con il rispettare e il promuovere l’irriducibilità, l’irripetibilità e la singolarità della personalità di ognuno, di qualsivoglia cultura, così che possano entrambe “coltivare e diventare autenticamente se stesse, nel rispetto e nell’avvaloramento della loro unicità, la quale rinviene la propria forza espressiva proprio nella relazione con la diversità”, come si legge nell’introduzione.
Per l’edizione 2011, dopo il saluto dell’arcivescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Riccardo Fontana e del Presidente dell’Associazione Migrantes, don Angelo Chiasserini – che è anche Direttore regionale della Migrantes, la parola passerà al coordinatore della giornata, Fabrizio d’Aniello dell’Università degli Studi di Macerata e membro del Consiglio direttivo di Migrantes.
I relatori invitati spaziano nei vari campi interessati dalla problematica in esame, quella dei minori, appunto: la mattinata vedrà i contributi di riflessione di Antonio Falso, Vice-Prefetto aggiunto di Arezzo, che tratterà de “Il ruolo della Prefettura tra complessità normativa e concreta integrazione”, come quello di Rosita Deluigi dell’Università degli Studi di Macerata sui “Sogni e bisogni delle seconde generazioni”. Gli ultimi due interventi del mattino saranno affidati a Massimiliano Fiorucci, dell’Università degli Studi di Roma Tre, che affronterà invece “Seconde generazioni: scelte, percorsi e orientamenti dei nuovi italiani”. Concluderà la sessione Sira Serenella Macchietti, Ordinario di Pedagogia Generale presso l'Università degli Studi di Siena su “La formazione degli educatori in prospettiva interculturale”.
La sessione pomeridiana sarà aperta da Barbara Pojaghi, sempre dell’Università degli Studi di Macerata, su “La percezione dei minori stranieri attraverso i mass-media”; Davide Zoletto, dell’Università degli Studi di Udine, si concentrerà su “Minori stranieri, educazione, tempo libero”. Una riflessione invece di tutt’altro stampo verrà presentata da Edoardo Bressan, sempre dell’Università degli Studi di Macerata, su “Il tema dell’“altro” nell'insegnamento sociale della Chiesa”. Si divideranno, quindi, il tema “Minori stranieri non accompagnati tra bisogni relazionali e strumenti educativi” Livia Cadei e Matteo Ognissanti, entrambi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Brescia. Ultimo intervento quello di Stefano Mori, Direttore della Casa “don Bosco” di Arezzo – Associazione Migrantes, su “La comunità educativa Casa “don Bosco” di Arezzo”, un esempio quindi narrato anche grazie alle “Storie di vita degli ospiti della Casa “don Bosco” previste a seguire.


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