4 ottobre 2017

Suor Gina SANTINON

Carissime sorelle, il 27 settembre 2017, alle prime ore del mattino, dalla casa di Roppolo (Biella), il Signore ha chiamato al premio eterno Suor Gina SANTINON. Nata a Villa del Conte (Padova) il 21 febbraio 1932. Professa a Pella (Novara) il 6 agosto 1955. Appartenente all’Ispettoria Piemontese “Maria Ausiliatrice” - Italia.
Gina apparteneva ad una famiglia di genitori ricchi di valori cristiani, industriosi e saggi. Era la seconda di cinque sorelle e due fratelli. La vita familiare, ricca di fede e di affetto sincero, fu per tre sorelle terreno fecondo per la vocazione religiosa: Gina e Lidia Figlie di Maria Ausiliatrice e Piera Suora della carità di S. Giovanna Antida Thouret, per vari anni missionaria in Sud Sudan. Ricorda suor Lidia: “I genitori ci hanno lasciato una testimonianza di vita esemplare. Non posso dimenticare l’amore a Gesù Eucaristia di papà, una devozione semplice e comunicativa. La radice della mia vocazione è nata qui”.
Suor Gina scriveva inoltre di aver vissuto con gioia la vita della Parrocchia. Il suo cammino vocazionale continuò poi nel Convitto “Rotondi” di Novara, diretto dalla FMA, dove venne mandata nel 1947 per trovare lavoro e portare così il suo contributo alla famiglia. Vi rimase per qualche anno, quindi nel 1952 fu accolta a Novara “Immacolata” come aspirante. Visse il tempo del postulato a Novara e il noviziato a Pella.
Dopo la professione religiosa, per due anni fu inserita nella comunità “Maria Ausiliatrice” di Torino, per frequentare il corso di Infermiera Professionale presso l’Ospedale Cottolengo.
Nell'anno 1957-1958 a Pavia “Lega del Bene” fu assistente dei ragazzini ospiti della casa-famiglia. Nel giugno 1958 partì come missionaria per il Portogallo. Da quell'anno fino al 1976 restò nella casa di Barreiro come infermiera. Ritornata nel 1976 in Italia, continuò a prestare il servizio di infermiera nelle comunità di Rivalta “Laura Vicuña”, Orta S. Giulio, Pavia “Maria Ausiliatrice” e Pella. Svolgeva ogni attività con diligenza e cura: la precisione era la sua caratteristica, così come la decisione e la sicurezza nei modi. Si dimostrava disponibile, caritatevole e di buon cuore.
Dal 1989, per motivi di salute, dovette rallentare un po’ la sua attività e trascorre un anno nella casa di Borgomanero in riposo. Riprese poi, dal 1991 al 2002, il servizio di infermiera nella casa delle sorelle anziane di Orta San Giulio. Trascorso nuovamente un anno in riposo nella casa di Roccavione (Cuneo), dal 2003 faceva parte della comunità di Roppolo, dove per alcuni anni si dedicò al guardaroba in aiuto alle sorelle anziane e si rendeva anche disponibile come autista. Infine vi rimane in riposo e cura. 
Suor Gina era molto precisa e ordinata nel lavoro, che svolgeva con impegno e diligenza. Certamente non è stata una piccola sofferenza per lei, abituata ad essere forte e sicura di sé, doversi adattare alla malattia ed imparare a dipendere dalle consorelle. Ma suor Gina era una donna di fede e di preghiera: finché le fu possibile fu sempre assidua alla preghiera con la comunità. Nel tempo della malattia, visse la comunione con Gesù partecipando alla sua Passione e facendo esperienza della propria povertà. Questo l’ha aiutata all'abbandono alla volontà di Dio e a ringraziare per ogni gesto di attenzione che riceveva.
Accompagniamo con fraterna preghiera la carissima suor Gina all'incontro con il Padre misericordioso, affidandola alla materna compagnia della Madonna. Intanto le chiediamo di rendersi mediatrice con Maria Ausiliatrice per ottenerci dal Signore nuove e generose vocazioni.

L’Ispettrice                          
Suor Elide Degiovanni                              

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