Unità dei Cristiani 2018

Potente è la tua mano, Signore
(Esodo 15, 6)

LETTURE BIBLICHE E COMMENTO
PER OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA
2018

I Giorno  
Amate lo straniero come voi stessi. Ricordatevi che anche voi siete stati stranieri in Egitto

Levitico 19, 33-34                         
Dovete amare lo straniero come voi stessi

Salmo 146 [145], 1-10                   
Il Signore protegge lo straniero

Ebrei 13, 1-3                                  
Ci furono alcuni che, facendo così, senza saperlo ospitarono degli angeli

Matteo 25, 31-46                           
Ero forestiero e mi avete ospitato nella vostra casa
Dopo essere diventata la prima “Indipendent Black Republic” Haiti estese ospitalità ad altri popoli schiavi alla ricerca della libertà. I tempi recenti hanno portato severe difficoltà economiche agli haitiani, molti dei quali hanno dovuto lasciare le loro case affrontando viaggi pericolosi nella speranza di una vita migliore. In molti casi hanno trovato inospitalità e barriere legali. Il Consiglio delle chiese dei Caraibi si è impegnato nella difesa contro queste nazioni che stanno restringendo o privando gli haitiani del diritto di cittadinanza.

Commento
Dietro alle istruzioni della Legge che il popolo di Dio deve essere ospitale con lo straniero che vive con loro, si trova il ricordo degli Israeliti di essere stati stranieri nella terra d’Egitto.
La memoria del proprio esilio aveva il compito di suscitare empatia e solidarietà verso gli esiliati del loro tempo e gli stranieri. Come Israele, la nostra comune esperienza cristiana dell’azione salvifica di Dio procede di pari passo con il ricordo dell’alienazione e dell’estraneamento – nel senso di estraneamento da Dio e dal suo regno. Il ricordare cristiano ha implicazioni etiche. Dio ha ricostituito la nostra dignità in Cristo, e ci ha resi cittadini del suo regno, non perché avessimo fatto qualcosa per meritarlo, ma per un suo libero dono di amore. Anche noi siamo chiamati a fare altrettanto, liberamente e motivati dall’amore. L’amore cristiano significa amare come il Padre, quindi riconoscere e dare dignità, e aiutare a portare guarigione nella famiglia umana ferita.


Preghiera
O Dio eterno,
Tu non appartieni ad alcuna cultura né ad alcuna terra, ma sei Signore di tutte,
tu ci chiami ad accogliere tra noi lo straniero.
Aiutaci con il tuo Spirito
a vivere come fratelli e sorelle,
accogliendo tutti nel tuo nome,
e vivendo nella giustizia del tuo regno.
Te lo chiediamo nel nome di Gesù.
Amen.

Inno The Right Hand of God (La mano di Dio)
La mano di Dio
semina la terra;
essa pianta semi di libertà, speranza e amore.
In ogni terra e in ogni popolo
lasciamo che i bimbi si prendano per mano
e siano una cosa sola nella mano di Dio.

II Giorno  
Non più uno schiavo, ma un caro fratello

Genesi 1, 26-28                   
Facciamo l’uomo: […] sia la nostra immagine

Salmo 10 [9], 1-10               
Perché, Signore, te ne resti lontano?

Filemone 1-23                     
Ora non accoglierlo più come uno schiavo. Egli è molto più che uno schiavo: è per te un caro fratello

Luca 10, 25-37                    
La parabola del buon samaritano

Il traffico di esseri umani è una delle moderne forme di schiavitù in cui le vittime sono forzate o indotte con l’inganno nello sfruttamento sessuale, nel lavoro minorile e nel traffico di organi per il profitto degli sfruttatori. È un’industria globale, multimilionaria e costituisce un dramma crescente anche nella regione caraibica. Le Chiese riformate dei Caraibi si sono unite al Council for World Mission e al Caribbean and North American Council for Mission, allo scopo di educare le comunità cristiane a porre fine alla piaga del traffico di esseri umani. 

Commento
Una delle prime verità che impariamo su Dio dalla Bibbia ebraica e cristiana è che Egli ha creato l’umanità a sua immagine. Questa profonda e splendida verità, tuttavia, nel corso della storia, è stata spesso offuscata o negata. Nell’impero romano, ad esempio, la dignità degli schiavi era negata. Il messaggio del vangelo in proposito è completamente diverso. Gesù ha sfidato le norme sociali che sminuivano la dignità umana dei Samaritani, presentando il samaritano quale “prossimo” dell’uomo che percorreva la strada verso Gerico – un prossimo da amare secondo la legge. E Paolo, con determinazione e schiettezza, in Cristo, si riferisce ad Onesimo quale “una volta schiavo” e ora “caro fratello”, trasgredendo le norme della sua società e affermando l’umanità di Onesimo.
L’amore cristiano deve sempre essere un amore coraggioso che osa superare le barriere, riconoscendo negli altri una dignità uguale alla propria. Come l’apostolo Paolo, i cristiani “con la forza che viene da Cristo” devono elevare un’unica voce nel riconoscere chiaramente che le persone vittime del traffico di esseri umani sono loro prossimo e loro amati fratelli e sorelle, e pertanto devono lavorare insieme per porre fine alle moderne forme di schiavitù. 

Preghiera
O Dio ricco di grazia,
renditi vicino a coloro che sono vittime del traffico di esseri umani
assicurando loro che Tu vedi la loro triste condizione e ascolti il loro grido.
Possa la tua Chiesa essere unita nella compassione e nel coraggio di operare
per il giorno in cui nessuno sarà più sfruttato
e tutti potranno essere liberi di vivere una vita di dignità e di pace.
Ti preghiamo nel nome del Dio Trino
Che può fare immensamente di più di quanto possiamo chiedere o immaginare.
Amen.

Inno The Right Hand of God (La mano di Dio)
La mano di Dio
sostiene la terra;
essa solleva chi cade, uno per uno.
Ciascuno è conosciuto per nome
e salvato dalla vergogna
perché la mano di Dio si è alzata.

III Giorno  
Il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo

Esodo 3, 4-10                     
Dio libera gli oppressi

Salmo 24 [23], 1-6              
Signore noi siamo coloro che cercano il tuo volto

1 Corinzi 6, 9-20                
Rendete quindi gloria a Dio col vostro stesso corpo

Matteo 18, 1-7                    
Guai a quelli che provocano scandali

Molte chiese nei Caraibi condividono la preoccupazione per la realtà della pornografia, soprattutto via internet. La pornografia ha conseguenze distruttive per la dignità umana, particolarmente per gli adolescenti e i giovani. Come la schiavitù, distrugge gli esseri umani nell’intimo, intrappola chi ne sviluppa dipendenza e danneggia le relazioni d’amore integrale.

Commento
Il Libro dell’Esodo mostra l’amore di Dio verso il popolo nelle strettezze umane. Il rivelarsi di Dio a Mosè nel roveto ardente è una potente dichiarazione della sua volontà di liberare il suo popolo.  Dio ha visto la loro miseria, ha ascoltato il loro grido e viene a salvarli. Dio ascolta anche ora il grido di coloro che sono soggetti a schiavitù oggi e vuole liberarli. Mentre la sessualità è un dono di Dio per le relazioni umane e un’espressione di intimità, il suo cattivo uso attraverso la pornografia, rende schiavi e svilisce sia coloro che la producono che coloro che la consumano. Dio non è insensibile alla sofferenza degli sfruttati, e allo stesso modo i cristiani sono chiamati a farsene carico.
L’apostolo Paolo scrive che siamo chiamati a dare gloria a Dio nel nostro corpo, che significa che ogni aspetto della nostra vita, comprese le nostre relazioni, possono e devono essere un’offerta gradita a Dio. I cristiani devono lavorare insieme per una società che elevi la dignità umana e che non ponga alcun ostacolo davanti ai piccoli di Dio, ma piuttosto li renda capaci di vivere in quella libertà che Dio vuole per loro.

Preghiera
Per la tua grazia celeste o Dio,
ricostituisci la nostra mente e il nostro corpo,
crea in noi un cuore puro e una mente limpida
affinché possiamo dare lode al tuo nome.
Fa’ che le chiese possano raggiungere l’unità nel proposito
di santificazione del tuo popolo,
attraverso Gesù Cristo
Che vive e regna con te
nell’unità dello Spirito Santo,
nei secoli dei secoli.
Amen.

Inno The Right Hand of God (La mano di Dio)
La mano di Dio
risana la terra;
essa guarisce i corpi, le menti e i cuori feriti.
Con tocco potente e indicibile amore
siamo guariti
dalla mano di Dio.

IV Giorno   
Speranza e guarigione

Isaia 9, 1-6                       
Diventerà sempre più potente e assicurerà una pace continua

Salmo 34 [33], 1-15         
Cerchi la pace e ne segua la via!

Apocalisse 7, 13-17         
Dio asciugherà ogni lacrima dei loro occhi

Giovanni 14, 25-27          
Vi lascio la pace

Nella regione caraibica, la violenza è un problema cui le chiese devono rispondere. Vi è un allarmante numero di omicidi, molti dei quali provengono da abusi di violenza domestica, guerra tra bande e altre forme di criminalità. Vi è anche un crescente tasso di autolesionismo e suicidio in alcune parti della regione.

Commento
Il regno che Dio ha promesso, il regno che Gesù ha proclamato e reso manifesto nel suo ministero, è un regno di giustizia, pace e gioia nello Spirito. Che cosa significa ciò per persone intrappolate nell’oscurità della violenza? Nella visione del profeta una luce ha brillato su coloro che vivevano in una terra di profonda oscurità. Ma in quale modo i cristiani possono portare la luce di Gesù a coloro che vivono nella violenza domestica e delle bande? Quale senso di speranza possono offrire i cristiani? È una triste realtà che la divisione tra i cristiani sia una contro-testimonianza che svilisce l’annuncio della speranza.
Tuttavia, a ciò si oppone la ricerca di pace e di riconciliazione tra le diverse chiese e confessioni. Quando i cristiani si impegnano per l’unità in un mondo di conflitti, offrono all’umanità un segno di riconciliazione. I cristiani che rifiutano di entrare nella logica del privilegio e dello status, che rifiutano di svilire gli altri e le loro comunità, offrono testimonianza della pace del regno di Dio, in cui l’Agnello conduce i santi “alle sorgenti dell’acqua che dà vita”.
Questa è la pace di cui il mondo ha bisogno e che porta guarigione e conforto a quanti sono colpiti dalla violenza.

Preghiera
O Dio di ogni speranza e conforto,
la tua resurrezione ha sconfitto la violenza della croce.
Fa’ che noi, quale tuo popolo,
possiamo essere un segno visibile
che la violenza del mondo non prevarrà.
Ti preghiamo nel nome del Signore risorto.
Amen.

Inno The Right Hand of God (La mano di Dio)
La mano di Dio
si mostra sulla terra;
essa addita la strada,
perché erta è la via
e facilmente ci perdiamo,
ma siamo guidati dalla mano di Dio.

V Giorno  
Da un capo all’altro del paese sento le grida della figlia del mio popolo

Deuteronomio 1, 19-35                 
Il Signore stesso, il vostro Dio, cammina davanti a voi e vi ha portati

Salmo 145 [144], 9-20                  
Il Signore sostiene chi sta per cadere

Giacomo 1, 9-11                           
Il ricco infatti passa via come un fiore di campo

Luca 18, 35-43                              
Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!

L’economia dei Caraibi è sempre stata fondata sulla produzione di materie prime per i mercati europei e quindi non ha mai potuto autosostenersi. Di conseguenza, il prestito finanziario internazionale è divenuto importante per lo sviluppo. La richiesta di questo prestito ha imposto una riduzione sulle spese dei trasporti, dell’istruzione, della salute e di altri servizi pubblici, che ha conseguenze più dure sui poveri. La Conferenza delle chiese dei Caraibi ha lanciato un’iniziativa per affrontare l’attuale crisi del debito nella regione e per venire in aiuto ai poveri attraverso reti di sostegno internazionali.

Commento
Possiamo immaginare il rumore della folla mentre Gesù entra a Gerico. Molte voci si tacitarono al grido del mendicante cieco. Egli è fonte di distrazione e di imbarazzo. Ma anche attraverso il tumulto Gesù ode la voce del cieco, così come Dio sempre ascolta il grido dei poveri nelle Scritture ebraiche. Il Signore che rialza chi cade non solo ascolta ma risponde, e perciò trasforma totalmente la vita del mendicante cieco.
La disunione tra i cristiani può divenire parte del tumulto del mondo e del caos. Come le voci che discutono fuori da Gerico, la nostra divisione può sovrastare il grido dei poveri. Tuttavia, quando siamo uniti noi diventiamo sempre più pienamente presenza di Cristo nel mondo, maggiormente capaci di sentire, ascoltare e rispondere. Piuttosto che aumentare il volume delle discordie, siamo capaci di sentire meglio le voci e quindi discernere quelle che hanno più bisogno di essere ascoltate.

Preghiera
O Dio di amore,
Tu sollevi i poveri e gli oppressi
e ricostituisci la loro dignità.
Ascolta ora il nostro grido per i poveri del nostro mondo,
ridona loro la speranza e confortali
cosicché tutto il tuo popolo possa essere uno.
Ti preghiamo nel nome di Gesù.
Amen.

Inno The Right Hand of God (La mano di Dio)
La mano di Dio
sostiene la terra;
essa solleva chi cade, uno per uno.
Ciascuno è conosciuto per nome
e salvato dalla vergogna
perché la mano di Dio si è alzata.

VI Giorno  
Badate agli interessi degli altri

Isaia 25, 1-9                      
Ora siamo felici e gioiosi perché ci ha salvati

Salmo 82 [81], 1-8            
Difendete il povero e lo sfruttato  

Filippesi 2, 1-4                  
Badate agli interessi degli altri e non soltanto ai vostri

Luca 12, 13-21                  
Badate di tenervi lontani dall’ansia delle ricchezze

Il cambiamento delle norme bancarie internazionali continua ad avere un impatto negativo sul mercato e sul commercio dei Caraibi e minaccia la sopravvivenza economica di molte famiglie. Diventa sempre più difficile per la popolazione caraibica lavorare all’estero per spedire soldi alle proprie famiglie.  Le chiese dei Caraibi hanno introdotto il movimento Credit Union per permettere ai poveri di avere accesso alle finanze per attività economiche.

Commento
La testimonianza delle Scritture è sempre coerente: Dio mostra preferenza per i poveri; la sua mano agisce in favore dei deboli e contro i potenti. In modo simile, Gesù costantemente ammonisce contro il pericolo dell’avidità. Nonostante questi ammonimenti, però, il peccato di cupidigia spesso infetta le nostre comunità cristiane e insinua una logica di competizione per cui una comunità rivaleggia contro un’altra. Dobbiamo ricordarci che nella misura in cui non riusciamo a differenziarci dal mondo, ma ci conformiamo al suo spirito divisivo e competitivo, manchiamo di offrire “un sostegno per il povero nell’angoscia, un riparo contro la tempesta”.
Essere ricchi di fronte a Dio non significa, per le nostre chiese e comunità, avere molti fedeli che frequentano – o che fanno offerte – alle proprie comunità. Significa, al contrario, riconoscere che come cristiani abbiamo un numero infinito di fratelli e sorelle nel mondo, uniti anche in mezzo alle divisioni economiche tra Nord e Sud. Consapevoli di questa fraternità in Cristo, i cristiani possono unire le loro mani e promuovere insieme una giustizia economica per tutti.

Preghiera
O Dio onnipotente,
dona coraggio e forza alla tua Chiesa
nel continuare a proclamare la giustizia e il diritto
in situazioni di dominazione e oppressione.
Fa’ che il tuo Spirito ci aiuti,
mentre celebriamo la nostra unità in Cristo,
a guardare alle necessità degli altri.
Amen.

Inno The Right Hand of God (La mano di Dio)
La mano di Dio
interviene sulla terra;
essa cancella invidia, odio, rabbia e avidità.
Il nostro egoismo e la nostra bramosia,
il nostro orgoglio e le nostre opere inique
sono spazzate via dalla mano di Dio.

VII Giorno 
Costruire la famiglia nelle case e nelle chiese

Esodo 2, 1-10                           
La nascita di Mosè

Salmo 127 [126], 1-5                
Se il Signore non costruisce la casa, i costruttori si affaticano invano

Ebrei 11, 23-24                         
Mosè fu tenuto nascosto dai suoi genitori […] perché avevano visto che il bambino era molto bello

Matteo 2, 13-15                        
Giuseppe si alzò, di notte prese con sé il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto

Nei Caraibi, la famiglia continua ad essere ferita dall’eredità della schiavitù e da nuovi fattori quali l’emigrazione dei genitori, i problemi finanziari e la violenza domestica. Di fronte a questa realtà le chiese dei Caraibi stanno lavorando per garantire sostegno alle famiglie, sia quelle mononucleari che quelle allargate.

Commento
Le famiglie sono di vitale importanza per la protezione e la crescita dei bambini. La Bibbia narra dell’infanzia di Mosè e di Gesù, i quali rischiarono la vita fin dalla loro nascita a motivo dell’ordine omicida di capi violenti, e così bene illustra come i bambini possano essere vulnerabili di fronte a forze esterne. Le loro storie dimostrano anche come sia possibile agire per proteggere i più piccoli. Matteo ci presenta un modello di paternità che è fedeltà amorevole al comando del Signore, soprattutto in tempi turbolenti.
Le Scritture guardano ai bambini quali benedizione e speranza per il futuro. Per il salmista essi “sono come frecce in mano a un guerriero”. Come cristiani, condividiamo una comune chiamata a vivere come rete di sostegno familiare, confidando nella forza del Signore, per costruire comunità forti in cui i bambini siano protetti e possano fiorire.

Preghiera
O Dio ricco di grazia,
hai mandato il tuo Figlio a nascere in una famiglia comune
i cui antenati erano allo stesso tempo fedeli e peccatori.
Ti chiediamo di benedire tutte le famiglie
di tutte le case e le comunità.
Ti preghiamo in modo particolare per l’unità della famiglia cristiana
perché il mondo creda.
Ti preghiamo nel nome di Gesù.
Amen.

Inno The Right Hand of God (La mano di Dio)
La mano di Dio
scrive sulla terra;
essa stila con potenza e con amore.
I nostri conflitti e le nostre paure,
i nostri trionfi e le nostre lacrime
lasciano traccia nella mano di Dio.

VIII Giorno  
Il Signore raduna dai quattro angoli della terra i dispersi

Isaia 11, 11-13                              
Il regno d’Israele non sarà più geloso di quello di Giuda. Questi non sarà più il nemico d’Israele

Salmo 106 [105], 1-14.43-48        
Raccoglici […] e renderemo grazie al tuo santo nome

Efesini 2, 13-19                             
Egli ha demolito quel muro che li separava

Giovanni 17, 1-12                         
La mia gloria si manifesta in loro

La chiese dei Caraibi lavorano insieme per guarire le ferite all’interno del Corpo di Cristo nella loro regione, che sono un retaggio della colonizzazione. La riconciliazione spesso richiede pentimento, riparazione e riconciliazione delle memorie. Un esempio è l’atto di scuse e di riparazione tra battisti in Gran Bretagna e nei Caraibi. Come Israele, la Chiesa unita è chiamata ad essere sia segno che agente di riconciliazione.

Commento
Lungo la narrazione biblica della storia della salvezza si trova incontrovertibilmente la determinazione del Signore a fare di Israele il suo popolo. La costituzione di questo popolo – unito in una sacra alleanza con Dio – è fondamentale al piano di salvezza di Dio e alla santificazione e glorificazione del suo nome.
Il profeta ripetutamente ricorda a Israele che l’alleanza richiede che le relazioni tra i vari gruppi sociali siano caratterizzate da giustizia, compassione, e misericordia. Nel momento in cui Gesù si preparava a sigillare la nuova alleanza nel suo sangue, la sua più fervente preghiera al Padre era che coloro che il Padre aveva dato a lui fossero uno, come lui e il Padre erano uno. Ogni volta che i cristiani riscoprono la loro unità in Gesù partecipano alla glorificazione di Cristo alla presenza del Padre, con la stessa gloria che Egli aveva alla presenza del Padre prima che il mondo esistesse. E così il popolo dell’alleanza con Dio deve sempre adoperarsi per essere una comunità riconciliata – che sia essa stessa un segno efficace per tutti i popoli della terra di come vivere nella giustizia e nella pace.

Preghiera
O Signore,
ti chiediamo umilmente che, per la tua grazia,
le chiese in tutto il mondo
possano diventare strumenti della tua pace.
Fa’ che, attraverso la loro azione comune quali ministri
della tua guarigione e del tuo amore riconciliatore
tra i popoli divisi,
il tuo nome sia santificato e glorificato.
Amen.

Inno The Right Hand of God (La mano di Dio)

La mano di Dio
semina la terra;
essa pianta semi di libertà, speranza e amore.
In ogni terra e in ogni popolo,
lasciamo che i bimbi si prendano per mano
e siano una cosa sola nella mano di Dio.

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